Bollino Blu, obblighi ed esenzioni
01 / 02 / 2010 - Con la Legge regionale 7 aprile 2000 n. 43 “Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento atmosferico. Prima attuazione del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria” è stato approvato il Piano per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria che contiene al suo interno e all’interno delle sue DGR attuative, lo Stralcio di Piano per la Mobilità con i provvedimenti finalizzati alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni dei veicoli circolanti sul territorio regionale.
Lo stralcio di piano per la mobilità stabilisce:
- il divieto di circolazione su tutto il territorio regionale dei veicoli a motore le cui emissioni inquinanti allo scarico non risultano conformi alle prescrizioni tecniche di cui all’articolo 2 del Decreto de Ministro dei trasporti e della navigazione 5 febbraio 1996;
- l’obbligo, per tutti i veicoli a motore di proprietà di persone, imprese o enti aventi residenza o sede nella Regione Piemonte e immatricolati da almeno un anno, di attestare, a partire dal 1.7.2001, il rispetto delle prescrizioni tecniche di cui sopra, mediante l’esibizione del “bollino blu”, valido su tutto il territorio nazionale, di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 28 febbraio 1994, e il possesso del certificato relativo al controllo delle emissioni;
Quindi, come già precisato, l’obbligo di conformità riguarda tutti i veicoli circolanti sul territorio piemontese mentre l’obbligo di attestazione della conformità (Bollino Blu) riguarda tutti i veicoli di proprietà di persone, enti o società con residenza o sede nella Regione Piemonte.
I veicoli interessati sono tutti quelli dotati di motore ad accensione comandata ovvero a benzina, metano, GPL o ad accensione spontanea ovvero diesel, destinati a circolare su strada, con o senza carrozzeria, che abbiano almeno quattro ruote, massa a pieno carico autorizzata di almeno 400 kg e velocità massima per costruzione pari o superiore a 50 km/h.
Non sono invece soggetti:
- * i veicoli su rotaia, le trattrici e macchine agricole, le macchine operatrici nonché i veicoli a quattro ruote classificati come motoveicoli ai sensi della vigente legislazione nazionale;
- * le auto storiche iscritte in uno dei registri previsti dal Regolamento di esecuzione del Codice della Strada;
Il controllo dei gas di scarico per il rilascio del bollino blu deve essere effettuato a partire dal primo anno di immatricolazione del veicolo.
Il controllo dei gas di scarico effettuati sia per il rilascio del bollino blu sia durante la visita di revisione, hanno validità:
- * 12 mesi per tutti i veicoli immatricolati da meno di dieci anni
- * 6 mesi per i veicoli immatricolati da più di dieci anni
Infine, tenendo conto delle esigenze di semplificazione dei controlli e di informazione al cittadino emerse a seguito dei divieti di circolazione per i veicoli maggiormente inquinanti, la Giunta regionale, con deliberazione n. 64 - 6526 del 23 luglio 2007, ha introdotto l’obbligo, per tutti i veicoli a motore di proprietà di persone fisiche residenti in Piemonte, di ditte individuali, associazioni, enti e soggetti pubblici, società di qualsiasi natura giuridica con sede legale in Piemonte di esporre sul parabrezza, a partire dal 1° gennaio 2009, accanto al bollino blu, una vetrofania che indica il tipo di omologazione e il carburante del veicolo medesimo.
(Fonte Provincia di Alessandria)
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