Frana, Donego e Oggiogno isolate. Il piano della Provincia per i soccorsi e il ripristino 11 / 01 / 2010 - Seconda riunione tecnico-operativa oggi pomeriggio presso la sede provinciale per affrontare le problematiche determinate dalla caduta della frana la notte tra sabato e domenica sulla Provinciale 134 che di fatto provoca l’isolamento di una settantina di persone nelle frazioni canneresi di Donego e Oggiogno. Già in mattinata dal Presidente Nobili è stata firmata la dichiarazione di richiesta di stato di emergenza con la quale ottenere deroghe burocratiche e agevolare l’accesso ai fondi necessari alla messa in sicurezza del versante montano e al ripristino del collegamento viario. In mattinata una delegazione provinciale percorrendo la mulattiera che sale dalla frazione di Cassino ha visitato il primo abitato, quello di Donego, riscontrando come i residenti, per lo più anziani, stiano vivendo la situazione di disagio senza particolare ansia e preoccupazione. La stessa delegazione si è poi portata sul luogo della frana incontrando tecnici provinciali e regionali che hanno compiuto un sopralluogo verificando estensione e caratteristiche della frana che risulta aver in qualche punto lesionato l’integrità della seconda galleria, al di sopra della quale si è scaricata la maggior parte dell’evento franoso. Nella riunione del pomeriggio hanno preso parte il Presidente della Provincia, il capo di gabinetto della Prefettura Dottor Losa, gli Assessori alla Viabilità Blardone, Protezione Civile Bendotti, Assetto Idrogeologico e Difesa del Suolo Airoldi, responsabili della Protezioni Civile Provinciale e del suo coordinamento territoriale, il geologo dottor Isoli e i tecnici provinciali, le Amministrazioni di Cannero Riviera e Oggebbio e la direttrice del distretto sanitario del Verbano dottoressa Bolongaro, la coordinatrice del 118 Laura Irico e il dottor Lillo, consigliere provinciale e coordinatore del Centro Medico Polifunzionale di Cannobio.
Un incontro con il quale si è fatto il punto sulle prossime azioni che si metteranno in campo per individuare soluzioni al ripristino della viabilità (per la quale si prospettano tempi superiori ai 4,5 mesi) e di assistenza alla popolazione.
Si fanno largo due possibili soluzioni -ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Gianpaolo Blardone- il ripristino viabilistico della provinciale con la costruzione di una galleria artificiale in parallelo alle due preesistenti, una di queste parzialmente lesionate dalla frana. Il materiale rimosso andrebbe collocato in gradinate da ricavare in prossimità del punto d’intervento. La seconda possibilità è la realizzazione di una nuova strada partendo dalla località Ponte (dove per altro un’iniziativa di edilizia privata prevede l’apertura dell’imbocco della pista) con innesto più in alto nel sentiero che già collega la frazione di Cassino a Donego. Ora ci vorranno un paio di giorni -prosegue Blardone- per una stima della spesa e dei tempi. Per quanto riguarda gli interventi di Protezione Civile si è istituito un Centro Operativo Misto presso il Comune di Cannero con la presenza 24 ore su 24 di una persona pronta a rispondere a tutte le esigenze che andranno ad insorgere tra la popolazione; fa sapere l’Assessore Bendotti.
Intanto domani un tecnico di volo compierà un sopralluogo per capire le effettive possibilità di trasferimento a valle di 23 auto di residenti rimasti bloccati dalla frana. Per l’atterraggio dell’Erikson il Comune di Cannobio ha messo a disposizione il campo sportivo comunale.
Per il caricamento dei veicoli in container marini -già giunti da Genova al Tecnoparco- si è individuato il posteggio di Oggiogno. Sempre con questo grande elicottero -prosegue Bendotti- verrà trasportato un mezzo spazzaneve nell’eventualità di dover pulire il tratto stradale tra i due paesi e un mezzo della protezione civile per il collegamento interno. Velivoli più piccoli verranno utilizzati per il conferimento a valle dei rifiuti ed eventuali approvvigionamenti di beni di prima necessità.
Si sta inoltre verificando la possibilità di dotare di illuminazione notturna il sentiero Cassino-Donego, oltre che alla messa a disposizione di un quad (moto a quattroruote) per i rifornimenti di alimentari e altro sul sentiero più ampio Donego-Cannero Riviera. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria il medico di famiglia Dottor Squillace si recherà il giovedì pomeriggio per ambulatorio a Donego presso un’abitazione privata, ad Oggiogno all’ex asilo, portando con sé i farmaci di volta in volta prescritti ai pazienti. La dottoressa Bolongaro ha chiarito come resteranno a disposizioni alcuni posti letto alla RSA Opera Pia Uccelli di Cannobio per casi di esigenze sanitarie non acute e come i medici della Continuità Assistenziale (Guardia Medica) saranno attrezzati per raggiungere a piedi le due frazioni isolate. Il comandante della polizia municipale si è reso disponibile anche per il loro accompagnamento notturno. La coordinatrice del 118 ha fatto sapere che in caso di emergenza sarà sempre pronta un’ambulanza medicalizzata con il supporto del Soccorso Alpino per eventuali trasporti in barella. Un terzo incontro tecnico è stato convocato per venerdì quando alla luce di bozze di preventivi si chiederà all’Assessore Regionale alle Opere Pubbliche e Difesa del Suolo di salire per un sopralluogo e per presentargli le opzioni individuate.
(Fonte Provincia Verbano Cusio Ossola)
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