Tesori in soffitta. Mostra giocattoli di montagna al Forte di Bard, fino al 23 marzo 16 / 01 / 2011 - C’è una sorta di confine naturale in Val d’Aosta rappresentato dal Forte di Bard. Ci arrivi e pensi che una volta superato si apra un paese incantato e pieno di meraviglie. Qualche volta questo scrigno naturale non si oltrepassa, anzi, si scala, e arrivati in cima si entra... ecco allora che trovi tanti tesori raccolti nel suo museo e nelle mostre che vengono allestite. La scorsa estate l'esposizione di Mucha era stata un’ottima ragione per visitare il Forte; questa volta, dallo scorso 7 dicembre 2010 e fino al 23 marzo 2011, nelle sale delle Cannoniere si può visitare “Tesori in soffitta. L’incanto dell’infanzia nei giocattoli di montagna”; promossa dall’Associazione Forte di Bard e curata dalla Società B&C, con la collaborazione di Elvio Soleri, Mario Cravetto e Matteo Bruno.
Non solo mostra ma anche esaltazione, omaggio al giocattolo di montagna!Antichi e moderni, un tempo presenti nelle camerette di bambini, che conservano ancora un turbinio di effetti, colori e tecnica. Un divertente e accogliente recupero della memoria, con la certezza che il mondo che visitiamo nelle sale è un mondo fatto di gioia che si dilata nel tempo.
Davanti a questi oggetti, piace ricordare i lunghi pomeriggi estivi dove un pavimento o un prato diventavano cantieri in miniatura o campi di battaglia, dove si costruivano ipotetiche città o scalavano montagne, e i soldati morivano ma poi bastava rimetterli in piedi che subito erano pronti per un’altra battaglia. Per non parlare dei giocattoli a molla o quelli telecomandati, gioia e delizia di tante generazioni di bambini. Gioia e divertimento che con il tempo diventano collezionismo e ricerca di pezzi pregiati.
Questa mostra ci insegna che la montagna non è solo vette, lunghi silenzi meditativi, dura quotidianità, sport, ma anche quel particolare rapporto che grandi e piccini hanno raccontato, e raccontano, con i giocattoli. Un bel gioco della memoria, con un’ambientazione scenografica di particolare effetto, con gli allestimenti della Società Globe Teather di Steno Tonelli, che ha voluto “essere soprattutto uno specchio della memoria di come si giocava alla montagna in un periodo temporale che va dai primi anni del Novecento ai giorni nostri”.
Ricordiamo che l’esposizione si sviluppa in sette sale, cinque delle quali riservate alle diverse tipologie di giocattolo. In tutto, più di mille oggetti in esposizione, che riconsegnano alla memoria collettiva un patrimonio di grande valore affettivo, legato ad un passato ormai lontano ma che è parte integrante della storia personale dei nostri nonni e di noi genitori.
Una sala è dedicata alla mitica gara di automobili “Aosta - Gran San Bernardo” che si disputò nel 1920 e che fu la cronoscalata più lunga e più alta d’Europa. Il tema del giocattolo in montagna e della neve richiama inevitabilmente anche il mondo del turismo e delle vacanze. In mostra, anche una ricca e pregevole serie di manifesti pubblicitari realizzati in Valle d’Aosta nella prima metà del Novecento, che con la loro grafica e i differenti stili fanno comprendere l’evolvere del gusto e del costume.
Una mostra da godere, che potete anche rivedere nel bel catalogo da acquistare.
(Dario De Vecchis)
Tesori in soffitta. L’incanto dell’infanzia nei giocattoli di montagna
Dove? Forte di Bard, Valle d’Aosta
Quando? dal 7 dicembre 2010 - 23 marzo 2011 martedì/venerdì - ore 1018 sabato/domenica e festivi - ore 10 alle 19 chiuso il lunedì
Costo? intero 4 euro ridotto 3 euro gruppi/scuole: 3 euro
Informazioni Associazione Forte di Bard 11020 - Bard (Aosta) tel 0125.833811 fax 0125.833830 email info@fortedibard.it sito www.fortedibard.it
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