Teatro: I Misteri di Londra al Diavolo Rosso, Asti (28 aprile) 27 / 04 / 2010 - I Misteri di Londra fu messo in scena da Guido Ceronetti e Erica Tedeschi nel 1978 in un castelletto per marionette, in un appartamento nei pressi di Roma, nel laboratorio casalingo del Teatro dei Sensibili; dalla rappresentazione casalinga degli anni 70, I misteri di Londra è ritornato sulle scene soltanto nel 2009, grazie allo Stabile di Torino.
Il testo è quello ceronettiano, edito da Aragno nel 2004, ma presenta innovazioni scenografiche e stilistiche approvate da Ceronetti stesso. Si tratta di un teatro di marionette unito al teatro d’attore, come storicamente avvenuto in questi anni con gli spettacoli del Teatro dei Sensibili. Il teatrino è luogo di sperimentazione; come da tradizione, le marionette si muovono agitate da passioni e desideri, costruiscono momenti tragici e magici fino ad esplodere; fuoriescono dal boccascena e invadono lo spazio del pubblico, tentando di stringerlo in un potente abbraccio fraterno.
La storia narra del misterioso Jack Lo Squartatore, assassino che mai compare, ma il suo mantello svolazzante, il suo sogghigno ironico, la sua voce suadente, gravano minacciosi sulla misera e malavitosa Spitalfields dell’epoca vittoriana. Stralunate, distaccate, metaforiche e caustiche le personalità che attraversano questo testo; dalle vittime che spesso desiderano essere da lui sacrificate, a Holmes e Watson, Frankenstein, Bakunin, Dickens, Lewis Carroll, Alice, la Regina Vittoria e molte altre, in una carrellata a tratti astratta a tratti comica che porterà alla scoperta, sul finale chiassoso e delirante, del vero assassino. La scenografia combina la baracca, ispirata ai teatrini ceronettiani, con un insieme di pedane ed elementi necessari alle nuove scelte drammaturgiche. La baracca è il nucleo centrale della scena: da essa appaiono gli attori che interpretano la marionetta in un continuo gioco di scambio fra interno ed esterno. Le marionette, realizzate interamente a mano, ciascuna con un proprio carattere esaltato da specifiche possibilità di movimento, portano costumi cuciti appositamente sulle loro personalità. Gli attori sono quelli dello stile “famiglia teatrale” voluta da Ceronetti.
I misteri di Londra rappresenta il punto di incontro tra la vita e la morte: Jack è un buco nero nel mondo, il divoratore di anime; urlano ancora le voci desolate delle vittime, cercando giustizia. Jack è il lato oscuro dell’umanità. Jack semina terrore e mistero, è il limite estremo, il bordo del cornicione. Leggere di Jack lo Squartatore è come stare sull’orlo del baratro con i piedi puntati a terra, le braccia roteanti levate verso il cielo. Le marionette hanno un’anima, un filo d’acciaio al loro interno. Questo filo, il filarmòn, sale verso il cielo e con esso, attraverso la mano del marionettista, comunica.
Prologo Aspettando a Sud…
I misteri di Londra
Tragedia per marionette e attori di Guido Ceronetti (Teatro dei Sensibili) Mercoledì 28 aprile, ore 21 Diavolo Rosso Piazza San Martino, 4
Prossimi appuntamenti di Aspettando A Sud:
- venerdì 14 maggio - ore 21
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