Sviluppo delle fiere in Piemonte. Approvate nuove disposizioni attuative La Giunta regionale ha approvato (mercoledì 18 febbraio, ndr), su proposta dell'assessore al Commercio, Luigi Sergio Ricca, le disposizioni attuative della legge regionale sulla promozione e sviluppo del sistema fieristico piemontese.
"Il regolamento -spiega l'assessore Ricca- individua requisiti e procedure per il riconoscimento o la conferma della qualifica di internazionale, nazionale, regionale e locale per le manifestazioni fieristiche; i requisisti minimi di idoneità dei quartieri fieristici e le modalità di redazione del calendario fieristico regionale, nonché i criteri di priorità e modalità di assegnazione dei contributi".
La qualifica di manifestazione fieristica internazionale viene riconosciuta quando vi sia la presenza di almeno il 15% di espositori esteri, e l'affluenza dei visitatori stranieri sul totale sia almeno del 5%.
La qualifica di nazionale viene riconosciuta quando sul totale degli espositori, più del 30% sia proveniente da almeno quattro regioni diverse dal Piemonte, e l'affluenza, sul totale dei visitatori, sia di almeno il 3% di visitatori stranieri o il 25% proveniente da regioni diverse dal Piemonte.
La qualifica di manifestazione fieristica regionale viene riconosciuta quando si siano già svolte due edizioni locali oppure se la manifestazione nasce dallo scorporo di un'altra già riconosciuta come regionale.
La domanda di riconoscimento della manifestazione fieristica deve essere inoltrata entro e non oltre il 31 marzo dell'anno precedente alla data di svolgimento della fiera per la qualifica di internazionale e nazionale, ed entro il 31 maggio per la qualifica di regionale e locale. La richiesta di inserimento nel calendario regionale delle manifestazioni fieristiche locali deve essere presentata entro il 15 settembre dell'anno precedente a quello in cui si terrà la manifestazione. I soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche che intendono beneficiare dei contributi devono presentare la richiesta alla direzione regionale competente entro il 30 aprile dell'anno di riferimento. Alle manifestazioni che si svolgono nella Regione Piemonte, regolarmente iscritte nel calendario regionale, i contributi vengono erogati secondo la qualifica, la tipologia ed i limiti di spesa. Per le fiere generali i contributi possono essere concessi fino ad un massimo di ventimila euro per le fiere internazionali, quindicimila per la manifestazioni nazionali, diecimila per quelle regionali, tremila per quelle locali. Per quanto riguarda le fiere specializzate, soltanto per le prime due edizioni, i contribuiti possono essere concessi per un massimo di centocinquantamila euro per le manifestazioni internazionali, settantacinquemila euro per quelle nazionali, quarantamila per quelle regionali e quindicimila per quelle locali. Infine, per le mostre mercato o le manifestazioni che promuovono l'artigianato e l'agricoltura fino ad un massimo di quarantamila euro per quelle internazionali, venticinquemila per quelle nazionali, quindicimila per quelle regionali e seimila per quelle locali.
(Uff stampa Regione Piemonte)
20 / 02 / 2009
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