Progetto tangenziale di Novara
26 / 01 / 2010 - Si è svolta oggi (ieri, ndr), presso la sede del compartimento Anas del Piemonte, la presentazione del progetto preliminare della tangenziale di Novara. Per la Regione era presente l'assessore alle Infrastrutture, Daniele Borioli. Nel corso della riunione è stata prospettata l’ipotesi di realizzare l'opera in 2 lotti funzionali, anche per accelerare l'iter di completamento del progetto e di realizzazione, in rapporto al suo considerevole costo.
La Regione ha sottolineato il proprio sostegno a questo percorso e ha messo a disposizione le proprie strutture tecniche per rendere più snelle le procedure previste. A partire dalla verifica di inserimento ambientale che, qualora il Governo lo ritenesse, potrebbe essere delegata dal Ministero dell'ambiente direttamente alla Regione. Il primo lotto funzionale da realizzare, secondo l'orientamento di oggi, dovrebbe essere quello tra la statale 32, in prossimità di Cameri, e lo svincolo sulla ex SS 229 per una lunghezza di circa 2 chilometri e 700 metri.
Credo sia indubbia la centralità del nodo di Novara e l'importanza fondamentale di quest'opera -spiega Borioli- che affronta in modo decisivo il tema dell'accessibilità alla seconda città del Piemonte, che è anche uno dei nodi logistici più rilevanti del nord ovest. Certo il costo dell'opera, che supera i 100 milioni di euro, soprattutto in rapporto alle attuali risorse di Anas, richiede l'articolazione in due lotti. Ovviamente, mentre si da il via al primo tratto, occorre individuare in tempi rapidi le soluzioni più adatte per completare l'infrastruttura, senza escludere l’apporto dei privati. A breve -conclude Borioli- sarà importante avere un confronto con le Ferrovie, con il Comune e la Provincia di Novara per inquadrare tutto il disegno nel contesto più vasto di una soluzione, anche ferroviaria, del nodo per il quale l’impegno del Governo e delle Ferrovie continua a rimanere vago, soprattutto del collegamento diretto tra Novara e Malpensa.
(Fonte Regione Piemonte)
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