pubblicità online

EcodelPiemonte.org - mercoledì 8 febbraio 12 - 19:33
pubblicità online
   | ALESSANDRIA | ASTI | BIELLA | CUNEO | NOVARA Network www.eagenews.it
  Home | VERBANIA (VCO) | VERCELLI | PIEMONTE | VALLE D'AOSTA Email | ecodelpiemonte di Emanuel Silci
Cronaca
Eventi
In Provincia
Meteo
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Piemonte, come stanno i cittadini? Ecco la mappa della salute


L'indagine ha coinvolto piu' di 3000 persone tra i 18 e i 64 anni
Verificare direttamente la percezione dei cittadini riguardo alla salute, agli stili di vita e agli interventi di prevenzione: è questo l’obiettivo del progetto PASSI, promosso dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (CNESPS) dell’Istituto superiore di sanità (ISS). L’iniziativa, che ha raccolto l’adesione di tutte le Asl del Piemonte ed è condivisa sia a livello nazionale sia internazionale, è uno strumento fondamentale per la costruzione dei profili di salute e per la programmazione degli interventi di prevenzione su scala locale.

Il primo report della sorveglianza è stato pubblicato sul sito della Regione Piemonte e si riferisce ai dati raccolti nel primo semestre di attività (giugno-dicembre 2007) e permette un’iniziale analisi delle caratteristiche regionali.
La ricerca si è svolta attraverso interviste telefoniche ad un campione casuale di 3262 persone tra i 18 e i 64 anni, selezionate dalla lista delle anagrafi sanitarie delle Asl. Il campione risulta ugualmente diviso tra uomini e donne, l’età media è di 44 anni, più della metà ha un livello di istruzione alto e il 70% dichiara di avere un lavoro regolare.
Le risposte date dai cittadini intervistati hanno evidenziato, per ciascuno dei 16 temi proposti, abitudini, consapevolezza del rischio, livello di informazione sui comportamenti e sulle strategie di prevenzione.
  • Percezione dello stato di salute
    Oltre due terzi (67%) degli intervistati considera positivamente il proprio stato di salute, mentre questa condizione riguarda solo il 38% dei soggetti con almeno una patologia severa. La percezione positiva risulta associata anche ad un’età relativamente giovane, ad un livello alto di istruzione e all’assenza di difficoltà economiche.
  • Attività fisica
    É completamente sedentario il 23% del campione e solo il 35% aderisce alle raccomandazioni sull’attività fisica. Circa un terzo (31%) dei sedentari ritiene di fare sufficiente attività fisica. I medici si informano sull’attività fisica svolta e la consigliano solo ad un terzo dei propri pazienti.
  • Abitudine al fumo
    Il 28% degli intervistati si dichiara fumatore e il 21% ex fumatore. Quasi tutti gli ex-fumatori (95%) hanno smesso di fumare da soli e il 40% dei fumatori ha cercato inutilmente di smettere nell’ultimo anno. Oltre il 70% degli intervistati ritiene che il divieto di fumare sia sempre rispettato sul luogo di lavoro e nei locali pubblici. Non è consentito fumare nelle case di oltre l’80% dei non fumatori, ma neppure in quasi la metà delle case dei fumatori.
  • Situazione nutrizionale e abitudini alimentari
    Il 30% del campione piemontese è in sovrappeso, mentre gli obesi sono il 10%. L’eccesso ponderale è trattato nel 25% dei casi con dieta e nel 70% con la pratica di attività fisica almeno moderata. Il consumo di frutta e verdura risulta diffuso, anche se solo l'11% aderisce alle raccomandazioni internazionali di consumarne cinque porzioni al giorno, mentre quasi la metà (45%) non ne consuma più di due.
  • Diabete
    In Piemonte circa il 5% delle persone intervistate riferisce di avere avuto diagnosi di diabete da parte di un medico. La diffusione della patologia aumenta con l’età, con l’eccesso ponderale, ma anche con le difficoltà economiche riferite.
  • Consumo di alcol
    Il 68% della popolazione tra 18 e 69 anni consuma bevande alcoliche e complessivamente il 19% ha abitudini di consumo considerate a rischio (il 10% beve fuori pasto, l'8% è bevitore “binge” – cioè consuma 6 o più bevande alcoliche inun’unica occasione - e il 5% è forte bevitore). Per quanto riguarda i bevitori, gli operatori sanitari si informano in 2 casi su 10 sulle abitudini dei loro pazienti in relazione all’alcol, ma consigliano a quelli a rischio di moderarne il consumo in meno di 1 caso su 10.
  • Sicurezza stradale
    L’uso dei dispositivi di sicurezza risulta ancora insoddisfacente: il 92% delle persone intervistate dichiara di utilizzare con continuità la cintura anteriore, mentre la cintura di sicurezza sui sedili posteriori viene utilizzata solo dal 28% degli intervistati. Il 15% degli intervistati dichiara, inoltre, di aver guidato in stato di ebbrezza nel mese precedente all’intervista e l'11% di essere stato trasportato da chi guidava in stato di ebbrezza.
  • Infortuni domestici
    Nonostante la frequenza degli infortuni, la percezione del rischio infortunistico in ambito domestico, in Piemonte è scarsa: il 92% degli intervistati, infatti, ritiene questo rischio basso o assente. Meno di un terzo degli intervistati (27%) ha ricevuto, principalmente da mass media e opuscoli, informazioni per prevenire gli infortuni domestici. Tra i soggetti informati, il 27% ha messo in atto misure per rendere più sicura la propria abitazione.
  • Vaccinazione antinfluenzale
    Solo il 24% degli intervistati tra i 18 e i 64 anni, con almeno una condizione a rischio per le complicanze dell'influenza (diabete, tumore, malattie cardiovascolari), si è vaccinato lo scorso anno.
  • Vaccinazione antirosolia
    Oltre la metà delle donne tra 18 e 49 anni è immune alla rosolia, ma 4 donne su 10 non conoscono il proprio stato immunitario, facendo pertanto ritenere che il numero di donne suscettibili sia ancora molto lontano dal 5% necessario per eliminare la rosolia congenita.
  • Rischio cardiovascolare
    Si stima che l’8% della popolazione piemontese tra i 18 e 69 anni non abbia mai controllato la pressione arteriosa. Tra coloro che l’hanno misurata circa un quinto riferisce di essere iperteso ed il 71% degli ipertesi è in trattamento farmacologico.
    Una persona su quattro (26%) dichiara di non aver mai controllato il colesterolo. Tra coloro che hanno fatto l’esame, circa un quarto (26%) dichiara di avere valori elevati di colesterolemia e, tra questi ultimi, il 24% dichiara di essere in trattamento farmacologico. Solo il 4% degli ultratrentacinquenni intervistati riferisce che un medico ha valutato il loro rischio cardiovascolare attraverso l’uso del “punteggio” o della “carta del rischio”.
  • Sintomi di depressione
    In Piemonte l'8% delle persone intervistate riferisce di aver avuto sintomi di depressione nelle due settimane precedenti l’intervista. Le donne, le persone con difficoltà economiche o affette da patologie croniche sono i soggetti maggiormente a rischio. Quasi la metà di coloro che riferiscono sintomi di depressione non chiede l’aiuto di nessuno.
  • Screening neoplasia del collo dell’utero
    In Piemonte l’80% delle donne tra 25 e 64 anni ha effettuato almeno un pap test negli ultimi tre anni, ma l’11% non ne ha mai fatto uno nel corso della vita. Ritenere di non avere bisogno di questo intervento di prevenzione secondaria è il principale motivo riferito per non effettuare il pap test nei tempi previsti dal programma di screening.
  • Screening neoplasia della mammella
    Il 70% delle donne tra 50 e 69 anni ha effettuato almeno una mammografia preventiva; anche in questo caso però l’11% non ne ha mai fatta una nel corso della vita e la principale motivazione consiste nel ritenere di non avere bisogno di questo intervento di prevenzione secondaria.
  • Screening tumore del colon retto
    In Piemonte il programma organizzato di screening per il tumore del colon retto è di recente attivazione ed è ancora in fase di implementazione. Per scopo preventivo, solo il 9% degli ultracinquantenni riferisce di avere eseguito un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci e l'8% una flessosigmoidoscopia o una colonscopia.
Sistema di sorveglianza PASSI - Rapporto regionale 2007
(Fonte Regione Piemonte)

21 / 01 / 2009



Pagine correlate salute


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Piemonte, come stanno i cittadini? Ecco la mappa della salute '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelpiemonte scrivere all'indirizzo email ecodelpiemonte@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema salute sanità cronaca

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Alessandria

Asti

Biella

Cuneo

Novara

Torino

Verbano-Cusio-Ossola

Vercelli

Piemonte

Valle d'Aosta

Altre pagine
sugli argomenti




ecodelpiemonte

Focus 08/02/2012
Emergenza freddo, il Piemonte chiede lo stato di calamità naturale

08/02/2012
Gelo e neve in Piemonte, tra giovedì e venerdì

06/02/2012
Freddo, freddissimo in Piemonte: città sotto zero, fino a -21

02/02/2012
Novara, maltempo neve: scuole aperte venerdì

02/02/2012
Vercelli, scuole chiuse per neve venerdì e sabato

Newsletter

Sponsor

 Network News
08/02/2012
Asta Bot il 13 febbraio. I dettagli dell`offerta

08/02/2012
Borse: Milano in positivo grazie alle banche. Spread in discesa

 

Altri canali
del network

 


  portale di Emanuel Silci (PIEMONTE) pagina pubblicata in 0 secondi
Emanuel Silci - P.Iva. 10553510016
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Emanuel Silci a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email ecodelpiemonte@gmail.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network