Piemonte, alluvione maggio 2008: il punto sui fondi disponibili e venturi

Si è svolto lunedì 23 febbraio a Torino, presso Villa Gualino, l’incontro tra l’assessore regionale alle Opere pubbliche,
Bruna Sibille, il presidente della Provincia di Torino,
Antonio Saitta, e i sindaci dei comuni torinesi colpiti dall’alluvione del maggio 2008, per fare il punto sulle risorse finanziarie disponibili e per programmare e concordare i lavori più urgenti da avviare.
Per l’evento calamitoso del maggio scorso la Regione sta predisponendo un ulteriore piano stralcio di interventi da oltre 70 milioni di euro, in funzione dei finanziamenti che nel corso del 2009 lo Stato dovrebbe trasferire: 45 milioni provenienti dai fondi Cipe, circa 18 milioni dalla finanziaria 2008 e 27 milioni dalla finanziaria 2009. Potranno inoltre essere utilizzati dalla Regione 10 milioni di euro che risultano da economie su Ordinanze di eventi precedenti.
L’ultima tranche di fondi arriverà infine dalla finanziaria 2010 con uno stanziamento di 27 milioni di euro.
Regione e Provincia di Torino forniranno, quindi, alla luce delle risorse effettivamente stanziate le competenze dei propri uffici tecnici per avviare la progettazione degli interventi prioritari, accelerando l’iter per i casi più urgenti.
Il Governo ha finora erogato al Piemonte -segnala l’assessore Sibille- 22 milioni e 500 mila euro per i danni provocati dall’alluvione: questa prima tranche di risarcimento non è sufficiente nemmeno a coprire gli interventi di somma urgenza. I soli danni alle opere pubbliche ammontano infatti ad oltre 541 milioni e nel corso del 2009 disporremo di appena un quarto delle risorse occorrenti.
Bruna Sibille e il collega alla Protezione civile, Luigi Sergio Ricca, si sono impegnati a richiedere ulteriori stanziamenti al Governo
affinché l’alluvione 2008 non si trasformi nell’ennesima calamità naturale dimenticata.
A margine della riunione si è anche parlato dei danni provocati dalle forti nevicate di novembre e dicembre 2008. Le risorse disponibili ipotizzate per tutto il territorio nazionale ammontano a circa 70 milioni di euro e solo una parte di esse saranno destinate al Piemonte, che ha stimato in oltre 140 milioni di euro i costi della ricostruzione.
(Uff stampa Regione Piemonte)
02 / 03 / 2009
Per contattare la redazione del sito Ecodelpiemonte scrivere all'indirizzo email ecodelpiemonte@gmail.com