Novara - Malpensa non riguarda solo Milano
Una cosa è certa: il Governo ha combinato un bel pasticcio. E le conseguenze saranno pagate dalla collettività.
È questo il primo commento del presidente della Provincia di Novara, Sergio Vedovato, alla conclusione del vertice sulla situazione dell’Aeroporto Internazionale di Malpensa che si è svolto nella sala cerimoniale dello scalo lombardo su iniziativa del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati.
Si è fatto credere -dice Vedovato- che si sarebbe mantenuta una compagnia di bandiera all’insegna dell’italianità di CAI. Una bandiera che oggi viene mestamente ammainata consegnando, secondo quanto affermato dallo stesso Presidente del Consiglio, la quota di maggioranza relativa ad Air France. La stessa Air France a cui era stata sbarrata la strada per ragioni puramente elettorali. Il risultato è che qualche miliardo di euro verrà posto a carico della collettività e che CAI non sarà assolutamente in grado di essere un vettore di riferimento per il trasporto italiano ed internazionale.
Almeno un elemento risulta chiaro -prosegue Vedovato- la politica deve smetterla di occuparsi delle compagnie aeree e deve pensare invece a programmare il trasporto aereo, mettendo il mercato in condizione di svolgere il suo ruolo, grazie alla liberalizzazione dei diritti di volo.
Secondo il presidente
la riunione voluta dalla Provincia di Milano è stata utile, anzitutto perché ci sono stati forniti elementi ulteriori di conoscenza, che peraltro non fanno che rafforzare l’idea di un quadro di evidente difficoltà.
Nel suo intervento nel corso della riunione Vedovato ha espresso la condivisione della preoccupazione per i gravi rischi di crisi occupazionale determinati dalla contrazione dell’attività di Malpensa dovuta al ridimensionamento della presenza di Alitalia, crisi che rappresenta un problema soprattutto per la Lombardia, ma che non può essere ignorato da nessuno. Il presidente ha dichiarando la propria disponibilità a sostenere una presa di posizione comune degli enti locali territoriali riassunta in una proposta di ordine del giorno che nei prossimi giorni sarà formalmente approvato dai partecipanti alla riunione di oggi. Il tema che più sta a cuore alla Provincia di Novara è comunque quello della dimensione territoriale della presenza di Malpensa.
Finora -ha detto nel suo intervento il presidente- abbiamo assistito ad una tendenza a considerare questo aeroporto come una “questione lombarda”, dimenticando che altri territori, a cominciare da quello della Provincia di Novara, sono fortemente coinvolte con Malpensa. Lo sono dal punto di vista degli interessi economici e da quello della sostenibilità ambientale. È necessario quindi che anche i nostri territori siano considerati interlocutori alla pari, non solo nelle situazioni di difficoltà,ma in tutte le questioni che hanno a che fare con l’aeroporto. In questo quadro è essenziale anche un rapporto diverso tra le due regioni confinanti, Piemonte e Lombardia, che devono porre la massima attenzione ad un’area di grande importanza come quella novarese.
Le sottolineature evidenziate dal presidente Vedovato, così come ha assicurato in chiusura di riunione il presidente Penati, saranno messe in evidenza nella stesura definitiva del documento che verrà inviato al governo.
(Uff stampa Provincia di Novara)
10 / 03 / 2009
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