Mostra Sam Francis - Il profumo delle stelle, ad Acqui Terme (21 settembre-10 novembre)

Il 20 settembre 2008 la Galleria Repetto aprirà un’importante mostra dedicata a Sam Francis, grande protagonista della pittura americana del secondo Novecento. Repetto conferma così il suo ruolo di attento lettore della storia dell’arte moderna e contemporanea: dopo aver ospitato grandi autori quali, tra gli altri, Christo and Jeanne Claude, Dennis Oppenheim, Luigi Ghirri, Fausto Melotti e Sol LeWitt, concentra ora lo sguardo su quest’artista, autorevole esponente dell’espressionismo astratto e dell’action painting americano, che meglio di chiunque altro ha saputo coniugare molteplici culture e diverse suggestioni in una mirabile sintesi.
Sam Francis (San Matteo 1923 - Santa Monica 1984) prima ancora di essere un pittore è un uomo che ha vissuto intensamente e ha saputo trasformare ogni stimolo in produzione artistica. Appassionato lettore di Moby Dick, amava paragonare il suo pennello all’arpione con il quale il capitano Achab caccia la balena bianca. Ma ai nostri occhi il suo genio e la sua acuta intelligenza ricordano più il saggio Ismaele, che disquisisce di filosofia, scienza, arte e religione con amabile naturalezza. Così nelle sue tele ritroviamo l’immenso universo della coscienza e dell’inconscio: Francis ha saputo collegare Occidente e Oriente, la tradizione europea e la meditazione giapponese, l’impeto dell’action painting con la riflessione Zen.
Dalla sua California all’Europa, dal lungo soggiorno a New York al Giappone, dagli sconfinati spazi degli Stati Uniti alla circoscritta ma vivacissima Parigi, sul solido tronco della pittura astratta degli anni ’50, Francis ha innestato il suo particolare linguaggio, ora in una raffinatezza segnica e coloristica che si ispira alle delicate atmosfere timbriche dell’impressionismo, come è testimoniato in mostra e in catalogo dalle opere degli anni 1963-1964, ora con larghe sospensioni di bianco derivate dalle riflessioni Zen, ben evidenti nelle opere intorno al 1968. Sempre in un originale tessuto pittorico, ordito di delicati e soffusi rossi, azzurri, verdi, gialli, arancioni, combinati da un gesto che sposa l’azione del dripping (Pri-rain, 1964; e Bright-Ring, 1964) con le sfumature tachiste (Senza titolo 1958 e Senza titolo, 1980), la determinazione e l’impeto occidentali con la spiritualità e la riflessione dell’Oriente (Radiographie blue, 1960, Cat. p.13).
Sam Francis ci ha lasciato dunque la testimonianza di un mondo la cui interpretazione è alla portata di ognuno: pensando e dipingendo con i colori primari i suoi strumenti pittorici sono stati un pezzo di sole, efflorescente, lieve, abbagliante, appena sfiorata, la superficie è diventata un prisma di cromatica luce, un diamante di mille riverberi, e trasparenze e rifrazioni: tutti i colori si abbracciano, il bianco sorride - sovente un bianco vasto, centrale - il nero sgocciola; nell’arazzo di un nuovo firmamento, attraverso sapienti colate e velature, si sovrappongono il rosso, il verde, il viola, l’arancione, l’azzurro. Microcosmo e macrocosmo coincidono. La piccola goccia disposta sul foglio può essere un pianeta vicino e remoto; una sfera è un mondo, una pennellata è la curva di un’intera atmosfera. L’arco di uno spruzzo variegato appare come un’immensa galassia, un dipinto può essere l’universo, l’universo è un dipinto. Poiché i colori sono messaggi stellari, e la bellezza è la voce del cosmo. Poiché il sole è la candela del mondo, e le ultime parole ‘‘saranno quelle delle Stelle” .
Sam Francis
Il profumo delle stelle
Opere scelte,1956-1991
Quando?
- dal 21 settembre al 10 novembre 2008
ore 9.30-12.30 e 15.30-19.30
domenica su appuntamento
Dove?
- Galleria Repetto
via Amendola 21/23
Acqui Terme (Alessandria)
Info
Biografia
1923 nato a San Mateo, California
1941-43 studia botanica, medicina e psicologia all’Università di California, Berkeley
1943-45 presta servizio nell’United States Army Air Corps; un atterragio di emergenza, durante una lezione di volo, gli causa una tubercolosi spinale ed è ricoverato a Denver; per alleggerire la noia della vita d’ospedale, come terapia, realizza degli acquarelli
1948-50 studia arte e storia dell’arte all’Università di California, Berkeley
1950 si trasferisce a Parigi
1952-55 primi successi in Europa; prima esposizione personale organizzata da Nina Dausset nella Galleria Dragon; prima importante esposizione in una sede pubblica, la Kunsthalle di Berna
1957 viaggia per il mondo, inclusi un lungo soggiorno a New York e tre mesi in Messico; visita la California e fa una lunga sosta in Giappone; visita Hong Kong, la Thailandia, l’India e l’Italia
1959-61 torna a Parigi, viaggia spesso fra Parigi, Berna e Tokyo (avendo studi in tutte le tre città)
1962 si stabilisce a Santa Monica, California, dove compra una casa in West Channel Road
1968 riceve un dottorato onorario dall’Università di California, Berkeley
1970 fonda il Litho Shop a Santa Monica che, oltre a stampare le litografie, gestisce le mostre e gli archivi di Francis
1973-74 vive e dipinge soprattutto a Tokyo
1980 gli viene assegnato l’incarico di realizzare murali al Federal Building U.S.Courthouse ad Anchorage, Alsaka, e al Weinstock‘s Department Store, Sacramento, California; viene eletto nel consiglio dei fiduciari del Museum of Contemporary Art ed entra nella commissione architettonica; allestisce un grande studio a San Leandro per poter realizzare il grande murale al Museum of Modern Art, San Francisco
1983 completa il murale per l’aeroporto di San Francisco
1984 fonda la Lapis Press per pubblicare libri sulle arti visivi ecc.
1985 completa il murale per il San Francisco Museum of Modern Art
1986 riceve l’incarico di realizzare un murale per l’Opera National, Théâtre Royal de la Monnaie, Brussels
1987-90 vive con la sua famiglia a Santa Monica ed a Palo Alto, California; creazione del Sam Francis Medical Research Centre; fonda il MuseoSam Francis
1993 riceve l’incarico per un dipinto monumentale alla Deutscher Bundestag, il nuovo palazzo del parlamento federale a Bonn; regala al Museum of Contemporary Art (MOCA), Los Angeles, dieci lavori importanti realizzati tra il 1950 e il 1990
1994 l’University Art Museum e l’University of California, Berkeley premiano Francis con il Distinguished Alumnus Award e fondano il Sam Francis Graduate Student Endowment Fund (borsa di studio); Daco Verlag Günter Bläse, Stuttgart pubblica: “The Monotypes of Sam Francis”
Si spegne il 4 novembre a Santa Monica, California
22 / 09 / 2008
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