Libra ...la musica nell’aria, domenica a Biella La Bohème (3 luglio) 28 / 06 / 2011 - In collaborazione con Biella Onstage per il cartellone estivo di BIELLA ESTATE, il mese di luglio si apre nientemeno che con l’opera lirica la Bohème eseguita dall’orchestra Sinfolario e dal Coro Lirico di Parma: il 3 luglio 2011, infatti, l’antica piazza medievale di Biella ospita la grande opera di Giacomo Puccini in cui la magistrale narrazione de la vie de bohème passa per la lirica continuando a incantare intere generazioni. Come tutti i capolavori pucciniani, Bohème è capace di tradurre una modesta vicenda da romanzo in un’opera di straordinaria forza innovativa, in cui le scelte musicali si fondono con il testo, vivificandolo e rendendolo oltre che plausibile addirittura necessario.
Bohème è un inno alla giovinezza scapestrata, allegra e a volte feroce fino al cinismo: i quattro amici squattrinati e velleitari nelle loro infruttuose passioni artistiche, vivono in spensieratezza la loro povertà e sembrano provare gusto nell’abilità, affinata dall’esperienza, nel gabbare il prossimo per cavarsi di impiccio. Ne fanno le spese un po’ tutti i personaggi che ruotano loro intorno, da Benoit a Alcindoro (nel secondo dei quali si coglie un’impronta patetica che prevale sulla comicità tipica del buffo).
LA BOHÈME opera in quattro quadri musica di Giacomo Puccini libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal romanzo “Scènes de la vie de bohème” di Henri Murger prima esecuzione: Torino - Teatro Regio, 1° febbraio 1896
interpreti: Young Ju Kim, soprano (Mimì) Mauro Pagano, tenore (Rodolfo) Elisa Maffi, soprano (Musetta) Luca Lodovici, baritono (Marcello) Young Hoon Kim, baritono (Shaunard) Lee Doo Young, basso (Colline) Giuseppe Gloria, basso (Alcindoro e Benoit)
Coro Lirico di Parma Romano Oppici, maestro del coro
Orchestra Sinfolario Roberto Gianola, maestro concertatore e direttore d’orchestra
Paolo Bosisio, regia Francesca Pedrotti, scene Maria Laura Pescatori, costumi Jean Paul Carradori, disegno delle luci Alessia Gennari, direttore di scena e aiuto regista Silvia Ceruti, maestro alle luci Lisa Carboni, assistente alla regia Raffaele Tintori, realizzatore delle scene
In collaborazione con Biella Estate e Biella OnStage
Dalle note di regia: Come tutti i capolavori pucciniani, Bohème è capace di tradurre una modesta vicenda da romanzo in un’opera di straordinaria forza innovativa, in cui le scelte musicali si fondono con il testo, vivificandolo e rendendolo oltre che plausibile addirittura necessario. Bohème è un inno alla giovinezza scapestrata, allegra e a volte feroce fino al cinismo: i quattro amici squattrinati e velleitari nelle loro infruttuose passioni artistiche, vivono in spensieratezza la loro povertà e sembrano provare gusto nell’abilità, affinata dall’esperienza, nel gabbare il prossimo per cavarsi di impiccio. Ne fanno le spese un po’ tutti i personaggi che ruotano loro intorno, da Benoit a Alcindoro (nel secondo dei quali si coglie un’impronta patetica che prevale sulla comicità tipica del buffo). E ne fanno le spese anche Musetta e Mimì: quest’ultima, in particolare, che con la sua morte (dovuta al male del secolo, naturalmente) trasforma la commedia del primo quadro nel dramma del quarto. Ma anche Mimì è una giovane, non troppo più assennata dei quattro ragazzi, e se è vero che Rodolfo la prende, la respinge e la recupera (troppo tardi) per giovanile leggerezza che si esprime come amore focoso e come infondata gelosia, anche Mimì non si muove con molto senno quando, dopo la scusa di rito (una candela molto opportunamente spentasi in assenza di zolfanelli), si getta prontamente tra le braccia dell’inquilino del piano di sopra, lasciandoci immaginare di avere architettato tutto con una certa freddezza. Musetta è forse fra tutti i personaggi giovani e sventati l’unica persona di qualche spessore, non tanto per l’età, quanto per l’esperienza di una vita faticosa e, ci si immagina, anche a tratti umiliante. Il suo amore per Marcello e soprattutto il suo affetto nei confronti di Mimì sono probabilmente, gli unici sentimenti veri che si esprimano nella geniale opera pucciniana.
domenica 3 luglio 2011 - ore 21:30 Piazza Cisterna - Biella
Ingresso: 23 € e 18 €
Info tel 331.5949086 email info@librafestival.it sito www.librafestival.it
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