pubblicità online

EcodelPiemonte.org - mercoledì 8 febbraio 12 - 10:49
pubblicità online
   | ALESSANDRIA | ASTI | BIELLA | CUNEO | NOVARA Network www.eagenews.it
  Home | VERBANIA (VCO) | VERCELLI | PIEMONTE | VALLE D'AOSTA Email | ecodelpiemonte di Emanuel Silci
Cronaca
Eventi
In Provincia
Meteo
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Il Parco Gran Paradiso rischia di chiudere


Con il 50% delle risorse in meno sarà impossibile garantire la protezione e la conservazione dell'area protetta

22 / 07 / 2010 - Nel 1919 il re Vittorio Emanuele III regalò allo Stato italiano la sua riserva di caccia tra Piemonte e Valle d'Aosta, a condizione che vi creasse un parco nazionale. Il 3 dicembre 1922 veniva istituito, primo in Italia, il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Nel 2010, dopo ottantotto anni di protezione della natura, il Parco rischia di chiudere a causa del taglio del 50% dei finanziamenti previsto dalla manovra finanziaria in via di approvazione alla Camera.

Mentre l'ONU celebra il 2010 quale Anno internazionale della biodiversità, con i tagli previsti ai parchi nazionali non sarà possibile per i guardaparco proteggere il territorio e la fauna del Parco da bracconieri e incendi, gli stessi non potranno vigilare sulle trasformazioni del territorio, né effettuare monitoraggi ambientali. Non sarà possibile salvare lo stambecco, animale simbolo del Parco, la cui popolazione è in declino da alcuni anni per cause ancora ignote; veterinari e biologi non potranno infatti effettuare ricerche, studiare e mettere in atto strategie di protezione della specie. Non sarà possibile co-finanziare progetti nazionali e comunitari per lo sviluppo locale nelle valli del Parco.

Ma non saranno solo gli animali a patire le conseguenze dei tagli -conferma il commissario straordinario del Parco Italo Cerise- non sarà possibile tutelare la biodiversità e gli habitat incontaminati unici al mondo, e neanche promuovere il turismo nei tredici comuni che costituiscono l'area protetta, in cui vivono oltre 8.000 persone, molte delle quali sono occupate nel settore turistico e ricettivo.

Domani una rappresentanza del personale del Gran Paradiso sarà a Roma, insieme ai colleghi dei parchi nazionali e ai loro sostenitori, aderendo alla manifestazione prevista per le ore 11 al Ministero dell'Ambiente e promossa dal mondo dei Parchi, da 394 Associazione Nazionale Dipendenti delle Aree Protette, dall'AIDAP, che rappresenta i Direttori, da Unione per i Parchi e la Natura d'Italia, e da altre dieci associazioni di categoria e ambientaliste tra cui WWF, LIPU e Italia Nostra. Verrà riconsegnato al Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo un simbolico scrigno contenente i tesori naturali d'Italia, a dimostrazione dell'impossibilità di proteggere e tutelare le aree protette italiane nel caso in cui i tagli siano confermati.

A questo link il comunicato dell'Associazione Nazionale Dipendenti delle Aree Protette sulla manifestazione di venerdì 23 luglio a Roma: http://www.associazione394.it/?page_id=16&idnews=10093

(Fonte Ente Parco Nazionale Gran Paradiso)



Pagine correlate Piemonte cronaca


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Il Parco Gran Paradiso rischia di chiudere '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelpiemonte scrivere all'indirizzo email ecodelpiemonte@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Piemonte cronaca Piemonte parchi

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

PIEMONTE CRONACA

Altre pagine
sugli argomenti




Alessandria

Asti

Biella

Cuneo

Novara

Torino

Verbano-Cusio-Ossola

Vercelli

Piemonte

Valle d'Aosta

Newsletter

Sponsor

 Network News
08/02/2012
Philip Seymour Hoffman reciterà in ´A Most Wanted Man´

08/02/2012
Incontri a Torino sugli animali: l´uomo e il cane (23 febbraio-11 maggio)

 

Altri canali
del network

 


  portale di Emanuel Silci (PIEMONTE) pagina pubblicata in 1 secondi
Emanuel Silci - P.Iva. 10553510016
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Emanuel Silci a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email ecodelpiemonte@gmail.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network