Donne, vittime di violenza: medici e farmacisti per aiutarle (Provincia Alessandria) 08 / 04 / 2010 - Il fenomeno della violenza sulle donne assume dimensioni che devono far riflettere anche sul territorio provinciale: sono già 70, infatti, le donne che si sono rivolte al centro antiviolenza Me.dea ad Alessandria. Un numero di per sé significativo, ma che rappresenta solo la punta di un iceberg, se è vero che, come dimostrato da una recente ricerca ISTAT, il 95% della violenza subita dalle donne non viene denunciato e che un terzo delle donne non ne parla con nessuno.
Un’emergenza che non ha confini territoriali e che interessa anche la realtà strettamente locale: motivo per cui, a partire dal 2008, l’Assessorato provinciale alle Pari Opportunità, sulla base delle linee programmatiche e delle risorse regionali, ha voluto avviare la realizzazione di un consistente Piano di attività finalizzate alla prevenzione della violenza contro le donne e al sostegno delle vittime.
Il Piano, reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni ed associazioni, ha già portato consistenti risultati.
Oltre all’apertura del centro antiviolenza Me.dea, punto di riferimento sul territorio alessandrino, e alla firma del protocollo tra l’ASL AL e l’Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo -sottolinea il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi- grande è l’impegno delle istituzioni nel partecipare al lavoro di rete per perseguire l’obiettivo di garantire alle donne vittime di violenza un’accoglienza adeguata.
In quest’ottica si inserisce l’iniziativa organizzata dalla Provincia, che vede in prima linea l’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Alessandria con un corso rivolto ai medici di medicina generale dell’ASL AL, che si terrà in tre edizioni: 10 aprile 2010 a Casale Monferrato (sala conferenze Ospedale S. Spirito, viale Giolitti n. 2); 24 aprile 2010 a Novi Ligure (ex caserma Giorgi, via Verdi n. 37); 15 maggio 2010 ad Alessandria (Hospice oncologico “Il gelso”, via Burgonzio n. 2).
Il 13 aprile sarà la volta dell’Ordine dei farmacisti di Alessandria e l’Associazione titolari di farmacie, che proporranno il corso ai loro associati, in una fondamentale tappa dell’articolato programma formativo.
Medici di base e farmacisti -specifica l’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Alessandria, Maria Grazia Morando- rappresentano soggetti privilegiati nell’intercettare su vasta scala la piaga della violenza intra-familiare e possono intervenire facilitando l’emersione del fenomeno e la riduzione del danno. Il peso dell’intervento non può ricadere completamente su di loro, ma deve piuttosto entrare in rete con altri servizi, operando con le sue specificità all’interno di un programma più articolato che stiamo costruendo insieme alle istituzioni e all’associazionismo. Il centro antiviolenza Me.dea è in grado di offrire alla donna solidarietà e proposte concrete di uscita dalla violenza, e soprattutto di affiancarla nella rilettura della sua esperienza personale alla luce di una storia sociale e collettiva che le restituisca forza e consapevolezza di sé.
(Fonte Provincia Alessandria)
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