Casale Corte Cerro e Baveno: Domeniche a Teatro (24 ottobre-12 dicembre) 06 / 11 / 2010
Onda Teatro / Residenza Multidisciplinare “Dalla montagna al lago” presenta Domeniche a Teatro, Rassegna di teatro per le famiglie - Quinta edizione. In collaborazione con il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte, con il patrocinio e il contributo di Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili, Provincia VCO, Comune di Casale Corte Cerro, Comune di Baveno
La quinta edizione di Domeniche a Teatro chiude il secondo triennio di attività della Residenza Multidisciplinare “Dalla Montagna al Lago” diretta da Onda Teatro e, come per le precedenti edizioni, propone ai bambini e alle famiglie la possibilità di scegliere lo spettacolo dal vivo come forma d’intrattenimento domenicale.
L’edizione 2010 presenta un programma particolarmente qualificato per le compagnie ospiti e per gli spettacoli selezionati. Una scelta che vuole, ancora una volta, mettere il destinatario - il pubblico - al centro del nostro interesse.
Il percorso si snoda attraverso sei appuntamenti tra Casale Corte Cerro e Baveno e consolida un'iniziativa che, ci auguriamo, possa coinvolgere, come per gli anni scorsi, anche i comuni vicini. Gli spettacoli che la rassegna propone quest'anno sono:
Domenica 24 ottobre a Casale Corte Cerro, In mezzo al mare, della compagnia Stilema-Unoteatro,, dove un naufrago nuotando si ritrova ad affrontare diverse situazioni della vita che lo raggiungono , come le onde in mezzo al mare, raccontando una storia in cui sia i grandi che i piccoli spettatori non faticheranno a riconoscersi.
Domenica 7 novembre, Giallomare Minimal Teatro propone a Casale Corte Cerro lo spettacolo Bit e Bold raccontano Biancaneve. Bit è un personaggio animato grazie ad un guanto-mouse che gli conferisce il movimento. che vive in real time, capace di interagire con altri interpreti e con la platea. Un gioco di teatro nel teatro dove la nota storia di Biancaneve offre la possibilità di far scontrare differenti modi di raccontare utilizzando uno stile molto libero, magari divenendo, in un sol colpo, tutti e sette i nani.
Onda Teatro propone domenica 21 novembre a Casale Corte Cerro lo spettacolo A scatola chiusa. La protagonista è una bambina che passa molto tempo da sola. Come tutti i bambini del mondo, vorrebbe giocare con altri bambini, ma nel suo palazzo non conosce nessuno e nel cortile è vietato giocare. Ogni tanto Silvia entra nello sgabuzzino di casa, che diventa una scatola magica e si ritrova in un mondo speciale. Basta mettere in fila quelle vecchie scarpe e si materializza un pubblico pronto ad ascoltarla e a giocare con lei. La storia che preferisce raccontare è “Il brutto anatroccolo”, una storia che potrebbe essere simile alla sua.
Domenica 28 novembre la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani ONLUS presenta a Baveno La valigia delle Fiabe, dove un magico narratore porta con sé nei suoi viaggi delle valigie che racchiudono l’universo delle fiabe con i loro oggetti, suoni ed immagini. Uno spettacolo per riaffermare la forza, la gioia, l’emozione che l’arte del racconto può dare ai bambini e agli adulti di oggi.
Onda Teatro presenta a Casale Corte Cerro, domenica 5 dicembre, lo spettacolo Da grande. Due attrici danzatrici attraverso molteplici linguaggi – danza, tecniche circensi, parola e vocalità - narrano la storia di una bambina alla scoperta del suo corpo, del suo io, "dell'altro" e del mondo giocando a diventare "grande" in armonia con ogni essere vivente.
Domenica 12 dicembre a Beveno la chiusura della rassegna è affidata a Pandemonium Teatro con Cecco L'Orsacchiotto. Lo spettacolo (liberamente ispirato a “Storie di orsacchiotto” di Else H.Minarik), prevede momenti di interazione con il pubblico e fa parte del progetto della Compagnia dedicato al mondo dei peluche, tra i pochi “soggetti” disponibili, in questa nostra società, ad ascoltare con attenzione quello che i bambini dicono; li ascoltano per ore, gli danno tempo e spazio per esprimere i loro pensieri, per maturare le loro idee e le loro concezioni del mondo: e tutto ciò semplicemente con un’infinita disponibilità a GIOCARE!
Tutti gli spettacoli sono alle ore 16:00
Tutti i personaggi che vivono le storie raccontate negli spettacoli proposti nella rassegna sono piccoli eroi che attraverso il coraggio, la voglia di imparare e di mettersi in gioco riescono a compiere grandi azioni e a trasformare la loro apparente fragilità in forza costruttiva. I bambini e le famiglie hanno modo di vivere un'esperienza domenicale piacevole ed educativa al tempo stesso, ascoltando, guardando e emozionandosi di fronte a personaggi positivi in cui possono identificarsi.
Gli appuntamenti di Casale Corte Cerro e di Baveno concludono il progetto 2010, un anno intenso di eventi teatrali che sono stati realizzati nelle scuole, negli spazi teatrali, nei giardini e nelle piazze dei comuni di Gravellona Toce, Casale Corte Cerro, Baveno e Mergozzo grazie al contributo dei comuni convenzionati, della provincia del VCO e della Regione Piemonte. E grazie alla partecipazione dei ragazzi delle scuole, dei genitori, degli insegnanti e del pubblico che ci ha seguiti fin qui e che ci auguriamo di ritrovare nel 2011.
PROGRAMMA
Domenica 24 ottobre 2010 ore 16:00 Centro culturale “Il Cerro”, Casale Corte Cerro Unoteatro - Stilema IN MEZZO AL MARE di e con Silvano Antonelli collaborazione drammaturgica: Alessandra Guarnero con la collaborazione di: Roberto Anglisani VINCITORE EDIZIONE 2010 "FESTABA'" La scena evoca un mare, è tutto coperto da un telo azzurro. Entra nuotando un personaggio, potrebbe essere un naufrago della vita quotidiana, si è ritrovato lì, in mezzo al mare, non spiega come ci sia arrivato e dove stia andando. Sta aspettando una nave che lo raccolga e lo porti a terra, chissà quando arriverà? Oggetti sommersi, anch'essi blu come il mare, emergono qua e là sulla scena. Sul fondo una quinta che si muove evocando lo sciabordio del mare. Il nostro nuotatore, cerca di tenersi a galla con i differenti oggetti che di volta in volta compaiono in scena, evocando alcuni episodi di vita quotidiana visti con gli occhi di un "immaginario" proprio del bambino. La visione bambina del mondo adulto, innocente e per questo spesso spietata, si sviluppa in una serie di immagini iperboliche: il nuovo nato, la scuola , la mania per l'ordine e la pulizia della mamma, in viaggio con papà, il tempo libero, il risparmio…...ma ogni situazione è interrotta dall'instabilità del mare e tutte le volte il nostro naufrago deve riprendere a nuotare; se si ferma rischia di andare a fondo. Il nostro personaggio riuscirà a raggiungere la sua nave e a riposare forse solo dopo aver imparato a rimanere a galla , in un gioco continuo di rimescolamenti di situazioni, proprio della vita. Nel mezzo di quanto ci capita ogni giorno ci sentiamo un poco tutti in mezzo al mare. Ecco perché pensiamo che sia i grandi che i piccoli spettatori non faticheranno a riconoscersi nel naufrago che, muovendosi per la scena, circondato dal blu che tutto colora, si trova ad affrontare diverse situazioni della vita che lo raggiungono , come le onde, in mezzo al mare. Le tecniche usate sono quelle del teatro d'attore con uso di oggetti e musica dal vivo. Dai 4 anni
Domenica 7 novembre 2010 ore 16:00 Centro culturale “Il Cerro”, Casale Corte Cerro Giallomare Minimal Teatro BIT E BOLD RACCONTANO BIANCANEVE di e con Renzo Boldrini e Giacomo Verde BIT è un programma – personaggio animato, gestito grazie ad un guanto-mouse che gli conferisce il movimento. BIT non è un video, un’animazione grafica ma un personaggio che vive in real time, capace di interagire con altri interpreti e con la platea. Un attore con il corpo fatto di pixel, assolutamente originale in un contesto teatrale. BIT non è una semplice proiezione un mero sfondo scenografico, ma un vero protagonista dello spettacolo. Un attor giovanissimo visto che è un programma neonato! BIT infatti, anche per scelta grafica e sonora, è un personaggio bambino che, in scena, interagisce con il suo partner a lui inversamente proporzionale cioè umano e adulto. BIT ed il suo servo di scena in carne ed ossa giocano al confronto fra differenti punti di vista ed immaginari. Un gioco di teatro nel teatro dove l’arcinota storia di Biancaneve offre la possibilità di far scontrare differenti modi di raccontare. BIT, sfruttando le sue caratteristiche, utilizza uno stile molto libero, magari divenendo, in un sol colpo, tutti e sette i nani, mentre l’altro, con un corpo tutt’altro che virtuale, gli arranca dietro per non perdere il filo della storia che amerebbe invece raccontare, per rima e per segno, senza troppi imprevisti. Dai 4 anni
Domenica 21 novembre 2010 ore 16:00 “Il Cerro” di Casale Corte Cerro Onda Teatro A SCATOLA CHIUSA liberamente ispirato a Il brutto anatroccolo di H. C. Andersen di Bobo Nigrone e Silvia Elena Montagnini regia Bobo Nigrone con Silvia Elena Montagnini musiche originali Marco Baccino oggetti di scena Patrizio Serra Silvia è una bambina che passa molto tempo da sola perché i genitori, si sa, sono molto impegnati e i suoi nonni vivono in un’altra città. Come tutti i bambini di oggi, guarda molto la televisione e le piace molto la pubblicità. Però come tutti i bambini del mondo, vorrebbe giocare con altri bambini, ma nel suo palazzo non conosce nessuno e nel cortile è vietato giocare. Ogni tanto Silvia entra nello sgabuzzino di casa che diventa una scatola magica e si ritrova in un mondo speciale. Lì incontra personaggi e animali di ogni tipo, anche quelli delle fiabe che le piace leggere e che le raccontavano quand’era piccola e s’immagina di avere tanti amici e amiche che ascoltano le sue storie. Basta mettere in fila quelle vecchie scarpe e si materializza un pubblico pronto ad ascoltarla e a giocare con lei. Magari fa anche delle domande. La storia che preferisce raccontare è Il brutto anatroccolo, una storia… che potrebbe essere simile alla sua. Il tema del disagio infantile, della solitudine, della mancanza di spazi di gioco e di ambienti non inquinati, in uno spettacolo per i più piccoli, in cui un’attrice, con il solo ausilio di una scatola grande e di tante piccole, ci racconta e rivive una moderna versione della celebre fiaba di Andersen. Dai 4 anni
Domenica 28 novembre 2010 ore 16:00 Sala Nostradomus, Baveno Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani LA VALIGIA DELLE FIABE testo e regia di Graziano Melano e Vanni Zinola con Vanni Zinola collaborazione alla messa in scena Tiziana Ferro grafica a cura di Enrica Costantino e Corinna Gosmaro Allestimento ideato alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Le valigie che un magico narratore porta con sé nei suoi viaggi racchiudono l’universo delle fiabe. Con tutto il suo bagaglio l’uomo percorre il mondo intero e quando apre una valigia appaiono oggetti, suoni, immagini sorprendenti. “Aladino”, “I tre porcellini”, “Hansel&Gretel”, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “La Bella Addormentata”, “Cappuccetto Rosso”, schiudono per un attimo il coperchio e lasciano intravedere a chi abbia voglia di indossare lenti speciali un mondo incantato. Uno spettacolo per riaffermare la forza, la gioia, l’emozione che l’arte del racconto può dare ai bambini e agli adulti di oggi. Dai 4 anni
Domenica 05 dicembre 2010 ore 16:00 “Il Cerro” di Casale Corte Cerro Onda Teatro DA GRANDE di Bobo Nigrone, Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca con Francesca Guglielmino e Fabiana Ricca coreografie Fabiana Ricca regia Bobo Nigrone Michela è una bambina che scopre il suo corpo e il suo io, “l’altro” nella relazione e infine il mondo. Michela inizia a compiere i primi passi da sola, poi incontra un’altra bambina: si scoprono, si scontrano e riconoscono. Insieme abbandonano la casa, i consigli e le idee dei “grandi” per un breve periodo che diventa un tempo infinito di avventure. Il corpo della protagonista, finalmente libero, entra in una dimensione fantastica e cambia forma e stato a seconda di quello che mangia, vede, tocca o ascolta. Michela mangia le nuvole, diventa leggera e si solleva in aria. Gli uccellini le danno briciole di pane, foglie di insalata e chicchi di grano, così Michela si fa pesante e torna a terra e mangia fino a diventare rotonda e rotolare per il mondo come una palla. Michela è gigante, tocca la luna. Si appende a una stella con la mano mentre la punta dei piedi è sulla terra. Michela ascolta la musica ad alto volume e diventa veloce come una scheggia... Che cosa troverà quando ritornerà da questa avventura? Michela con i suoi voli nel cielo, le acrobazie del corpo, i percorsi straordinari, messi in scena da due attrici danzatrici attraverso molteplici linguaggi –danza, tecniche circensi, parola e vocalità- scopre i confini tra sè e il mondo, percepisce dove finisce lei e incomincia l’altro, comprende similitudini e differenze, gioca a diventare "grande" in armonia con ogni essere vivente. Dai 3 anni
Domenica 12 dicembre 2010 ore 16:00 Sala Nostradomus, Baveno Pandemonium Teatro CECCO L'ORSACHIOTTO Liberamente ispirato a “Storie di orsacchiotto”di Else H. Minarik di e con Tiziano Manzini costumi di Chiara Magri scena Graziano Venturuzzo e Carlo Villa collaborazione Mario Massari regia Tiziano Manzini Cosa c’è di più bello per un bambino di un amico con cui giocare?Un amico che sia sempre disponibile, mai stanco, che non dica mai di no, pronto ad ogni suo desiderio!Ma dove si possono trovare amici così?Beh, a volte si trovano … però bisogna cercare bene, e sovente per un bel po’ di tempo. Nell’attesa di trovare questo grande tesoro, quasi tutti i bambini trovano un buon sostituto in un peluche: un orsacchiotto, una papera, un coniglio, magari una tenera pecorella! E quanti giochi si possono fare con questo amico!Si può andare a pescare, preparare torte e minestre di compleanno, partire per un viaggio sulla Luna e lì incontrare i lunatici, farsi il solletico, mangiare un cestino da pic-nic, disegnare, ballare, andare a camminare nella neve, fotografare gli amici…E sono proprio questi i giochi nei quali si avventureranno i due protagonisti dello spettacolo: Tiziano, un adulto dall’animo fanciullo, e Cecco, il suo orsacchiotto, naturalmente in compagnia di tutti i nuovi piccoli amicispettatori che ogni volta incontreranno. Lo spettacolo (liberamente ispirato a “Storie di orsacchiotto” di Else H.Minarik), prevede momenti di interazione con il pubblico e fa parte del progetto della Compagnia dedicato al mondo dei peluche, tra i pochi “soggetti” disponibili, in questa nostra società, ad ascoltare con attenzione quello che i bambini dicono; li ascoltano per ore, gli danno tempo e spazio per esprimere i loro pensieri, per maturare le loro idee e le loro concezioni del mondo: e tutto ciò semplicemente con un’infinita disponibilità a GIOCARE! Dai 3 anni
Dove?
Centro Culturale “Il Cerro” - Via XXV aprile, Ramate - Casale Corte Cerro (Vb)
Sala “Nostr@ domus” – Piazza della Chiesa n.2 – Baveno (Vb)
Costo? 5 euro
Info Residenza Multidisciplinare dalla Montagna al Lago/Onda Teatro tel 011.197 402 90 fax 011.197 402 62 sito www.ondateatro.it email info@ondateatro.it
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