Corridoio 24: Liguria-Piemonte-Lombardia, da Rotterdam al Mediterraneo 
Bresso, Burlando e Formigoni firmano l'intesa a Genova
Tre Regioni per il potenziamento dell’asse porto-retroporto. I presidenti di Piemonte, Liguria e Lombardia, Mercedes Bresso, Claudio Burlando e Roberto Formigoni hanno firmato oggi pomeriggio a Genova un protocollo d’intesa che punta a una migliore connessione tra le attività portuali e le piattaforme intermodali attive nell’area della pianura padana e a favorire l'iniziativa privata nello sviluppo del settore logistico.
Oggi avviamo un lavoro comune -dichiara la Presidente Bresso- su una serie di opere che coinvolgono tutte e tre le Regioni e che sono collegate al sistema porto-retroporto e, più in generale, al corridoio 24 che collegherà Rotterdam e il mare del nord con l’alto Mediterraneo occidentale, passando attraverso Liguria, Piemonte, Svizzera, Germania e Paesi Bassi. Abbiamo scelto di fare questo lavoro insieme perchè siamo tre Regioni che insistono su un territorio, il nord ovest, il cui sistema di porti e retroporti è l'unico che può fare davvero concorrenza al sistema dei porti del nord Europa.
In particolare le Regioni si sono impegnate ad attivare quattro punti: un monitoraggio costante delle iniziative di ristrutturazione dello scalo ferroviario di smistamento e retroporto di Alessandria, il progetto di porto oltre l’Appennino elaborato dall’Istituto Siti, le nuove realizzazioni di terminal intermodali a Mortara, Tortona (Rivalta Terminal Europa) e Sacconago in Lombardia e i potenziamenti infrastrutturali in programma sul porto di Genova.
Il nostro obiettivo è mettere a sistema l'arco dei porti e il sistema delle piattaforme presenti sulla pianura padana -aggiungono i Presidenti Burlando e Formigoni- In questo senso siamo convinti che ci sia spazio per le attività dell'imprenditoria privata. Con l'accordo di oggi le tre Regioni si pongono come interlocutore unico e autorevole per favorire iniziative di questo tipo.
Un altro dei temi evidenziati al fine di reperire le risorse necessarie per investire nelle infrastrutture, è quello dell’autonomia fiscale del sistema portuale, retroportuale e interportuale.
Presente alla firma anche l'assessore piemontese alle Infrastrutture, Daniele Borioli, che sottolinea come
il perno dell'accordo di oggi è l’alessandrino perchè è il punto in cui questo sistema si incardina, dove si concentrano la progettazione delle infrastrutture e lo sviluppo delle piattaforme logistiche retroportuali. Su questo fronte -spiega Borioli- abbiamo alle spalle un lavoro lungo e faticoso che certo avremmo tutti auspicato potesse dare più velocemente i primi frutti, ma che sta dando i primi risultati.
L’assessore si riferisce a due passi importanti per l’alessandrino: a gennaio infatti prenderà il via il primo step dell’intervento della nuova realtà di Rivalta Terminal Europa a cui la Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte, e la stessa Autorità portuale di Genova, partecipano con una quota significativa di capitale. Nelle prossime settimane poi, sarà costituita la società per la progettazione e la realizzazione dell’hub retroportuale di Alessandria.
(Fonte Uff stampa Regione Piemonte)
11 / 11 / 2009
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