Asti e provincia, iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia (16-17 marzo) 14 / 03 / 2011 - Celebrazioni del 150° anniversario dell’unita’ d’Italia
GIOVEDI’ 17 MARZO 2011
- Ore 9,45 Piazza San Secondo - Deposizione coccarda alla lapide dedicata al martire pre- risorgimentale G.B. De Rolandis e deposizione corona alla lapide dedicata ai Caduti per l’Indipendenza d’Italia - esibizione del Coro ANA Vallebelbo
- Ore 10,00 Piazza San Secondo - Palazzo Civico - Inaugurazione mostra “I mille ricordi. Garibaldi e le Società di Mutuo Soccorso” - a cura di: Comune di Asti, Regione Piemonte, Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di Mutuo Soccorso, Fratellanza Militari in Congedo, Cascina del Racconto
- ore 10,00/13,00 Palazzo Civico – Annullo Filatelico del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia - organizzato da Poste Italiane e dall’Associazione Filatelica Astigiana
- ore 10,30 Piazza Alfieri – Alzabandiera – esecuzione dell’Inno d’Italia da parte del Coro ANA Vallebelbo
- Ore 10,45 Palazzo della Provincia – Inaugurazione della mostra “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo” – a cura dell’Associazione Amici della Fondazione Cavour
- Ore 11,15 Intervento di Gino Anchisi – Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena.
Con la partecipazione di Andrea Bosca, protagonista del film “Noi credevamo“ di Mario Martone A seguire canti, poesie e canzoni del Risorgimento interpretati dal tenore Enrico Iviglia accompagnato al piano da Sebastian Roggero; poesie e testi di Angelo Brofferio interpretati da Pierluigi Berta Ore 12,15 Brindisi offerto dalla Comunità Collinare “Tra Langa e Monferrato” e dal Consorzio per la tutela dell’Asti Spumante
- ore 18,00/22,00 Teatro Alfieri – Annullo Filatelico del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia - organizzato da Poste Italiane e dall’Associazione Filatelica Astigiana
- ore 21,00 Teatro Alfieri -Concerto della Banda Musicale “G. Cotti-Città di Asti”, diretta dal m° Sandro Satanassi, coro del 3° Circolo Didattico di Asti, diretto da Orietta Lanero “Voci e suoni del Risorgimento” (ingresso libero)
MERCOLEDI’ 16 MARZO 2011 La Provincia di Asti partecipa a Torino in Piazza Carlo Alberto alla Notte Tricolore che si svolgerà dalle ore 18 alle ore 3,30 con il programma “Il Risorgimento e le colline astigiane” Organizzazione a cura di : Provincia di Asti, Comune di Asti, ATL Asti, Camera di Commercio I.A.A. di Asti, Consorzio Tutela dell’Asti Spumante e Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato.
- Dalle ore 18 alle ore 20 la Banda Musicale Città di Canelli proporrà brani e musiche risorgimentali piemontesi.
- Alle ore 20,15 esibizione degli Sbandieratori dell’A.S.T.A. per l’occasione eseguiranno la Piramide Tricolore.
- Dalle ore 22 concerto del tenore Enrico Iviglia accompagnato al piano da Sebastian Roggero.
- Seguirà l’interpretazione di Andrea Bosca, attore di origine canellese, protagonista del film “Noi credevamo” di Mario Martone. Il film racconta di tre ragazzi del Sud Italia che, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Interpreti: Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Toni Servillo, Francesca Inaudi, Andrea Bosca, Luca Zingaretti, Guido Caprino, Renato Carpentieri, Michele Riondino, Luigi Pisani. Il film è stato girato anche a Torino. Fra le location il Circolo dei Lettori, il circolo canottieri Cerea, piazza della Consolata, Fiorio in Via Po.
- Poesie e testi di Angelo Brofferio interpretati da Pierluigi Berta
Per tutta la manifestazione verranno distribuiti degustazioni di vini e prodotti di qualità offerti dal Consorzio Tutela dell’Asti Spumante e dal Consorzio Tutela Vini d’Asti e del Monferrato.
GIOVEDI’ 17 MARZO 2011 Nel salone consiliare del Palazzo della Provincia alle ore 11 verrà inaugurata la mostra itinerante “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo” dove resterà aperta fino al 31 marzo. La mostra, curata dall’associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena e promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte, è stata inaugurata il 18 gennaio a Roma dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La mostra è strutturata in 34 pannelli, composti da fotografie e brevi didascalie, che percorrono il periodo che va dalla rivoluzione francese fino alla presa di Porta Pia, nel 1871. L’esposizione, che ha un carattere didattico, è completata da un cd-rom che approfondisce il contesto mondiale in cui si realizza l’Unità. La mostra allestita nell’Atrio del salone consiliare e nella Galleria Guglielminetti sarà visitabile con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 17. Ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni della mostra itinerante: Provincia di Asti, Assessorato alla Cultura. Tel. 0141 433216 - 433255.
Intervento di Gino Anchisi, Vice Presidente dell’associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena, sulla vita e l’attività di Cavour, filo rosso per seguire e comprendere la storia d’Italia, dell’Europa e del mondo. Del grande statista piemontese verranno tratteggiati gli aspetti privati e pubblici.
Il tenore Enrico Iviglia eseguirà l’Inno d’Italia di G. Mameli accompagnato al piano da Sebastian Roggero. E dall’opera Traviata, di Giuseppe Verdi, atto II, aria di Alfredo “Lunge da lei per me non v’ha diletto … De’ miei bollenti spiriti …” e “Libiam ne’ lieti calici”. Il successo di Giuseppe Verdi nell’Italia dell’Ottocento anche tra i ceti medi e borghesi è dovuto al fatto che non tutti leggono ma la passione per la musica ha una lunga tradizione ed è ascoltata da tutte le classi. Questo uno dei motivi per cui la potenza creativa e soprattutto la musica di Verdi è stata la colonna sonora del Risorgimento. Per l’occasione gli si affianca il Coro ANA Vallebelbo, maestro del coro Giuseppe Ivaldi, prevedendo l’alternanza di parole e suoni, il programma propone canti, musiche e poesie del Risorgimento. In scaletta figurano: la versione a 4 voci dell’Inno d’Italia, Va’ pensiero, da Nabucco di Giuseppe Verdi e il canto “Bandiera” di Anonimo. Testi e poesie di Angelo Brofferio saranno interpretati da Pierluigi Berta.
In occasione della mostra la Comunità collinare “Tra Langa e Monferrato” e il Consorzio di Tutela dell’Asti Spumante offriranno un brindisi con il primo spumante italiano nato nelle cantine storiche di Canelli nel 1861: l’Asti Spumante. Il Paesaggio astigiano con le sue vigne e le sue cantine è candidato al Patrimonio Mondiale UNESCO. Secondo il 55 per cento degli utenti di winenews.it il Barolo, è il vino piemontese che rappresenta il Risorgimento, ma sicuramente l’Asti Spumante DOCG è stato il vino per il brindisi della proclamazione del Regno d’Italia avvenuta il 17 marzo 1861. E’ infatti il primo spumante italiano nato nelle cantine storiche canellesi candidate al patrimonio Mondiale UNESCO. L’Asti Spumante nasce dagli studi e dagli esperimenti di Carlo Gancia dal 1850 al 1865 sul vitigno Moscato.
Il 17 marzo 2010 sarà realizzato uno speciale logo per la ricorrenza (il 17 marzo 1861 il Parlamento proclamò la nascita del Regno d’Italia) da sostituire sulla targhetta apposita dell’affrancatura rossa. L’affrancatura rossa è il timbro che viene apposto su tutta la corrispondenza in uscita dal Palazzo per un periodo stabilito e diventa una particolarità a livello internazionale. La Provincia di Asti per questa sua specifica iniziativa è stata insignita del Premio nazionale messo in palio dall’AICAM (Associazione Italiana Collezionisti di Affrancature Meccaniche), come l’Ente che ha meglio e più contribuito a diffondere la pratica meccanica sulla propria corrispondenza. L’esemplare di emissione del primo giorno (17 marzo 2011) verrà consegnato agli Assessori della Giunta Provinciale, ai Consiglieri provinciali e ai Sindaci.
All’inaugurazione della mostra verranno consegnati agli Assessori della Giunta provinciale ai Consiglieri provinciali e ai Sindaci della Provincia una cravatta in seta blu con il logo del 150esimo dell’Unità d’Italia appositamente realizzata e per le signore un foulard con identico motivo, mentre a tutti i partecipanti verrà consegnata per l’occasione una spilla con il logo dell’iniziativa che celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia, indossata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano martedì 15 febbraio 2011 a Roma durante la cerimonia di consegna dei premi dell’Accademia dei Lincei, di Santa Cecilia e di San Luca.
Concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia Giovedì 17 marzo al Teatro Alfieri di Asti alle 21 la banda “G.Cotti”- Città di Asti terrà il concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con la collaborazione dell’Istituto Civico di Musica G.Verdi. Il programma del concerto sarà dedicato alla tematica dell’Unità d’Italia, attraverso musica e parole. All’esecuzione del concerto/percorso storico-didattico parteciperanno, oltre alla Banda “G. Cotti” Città di Asti, il Coro degli Allievi della Scuola Primaria Terzo circolo di Asti e l’attore Enrico Cico. Sarà un’occasione per ripensare al processo che portò all’Unità d’Italia attraverso il Risorgimento che cambiò le sorti della nostra Nazione. Per questo evento il maestro Sandro Satanassi ha scelto un repertorio dedicato soprattutto a Verdi, una delle voci più autentiche e vigorose dell’Italia ottocentesca; opere come Nabucco, Lombardi alla prima crociata, Aida, Inno delle Nazioni, Va pensiero, ambientate in un passato che alludeva al presente, accendevano negli spettatori il desiderio di libertà e di indipendenza. Per tutti l’ingresso è libero.
LA PROVINCIA DI ASTI PER IL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA La Provincia di Asti nell’intento di valorizzare il significato della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità nazionale intende sottolinerare le caratteristiche e le specificità dell’Astigiano nel quadro del processo risorgimentale italiano. Il caso astigiano, un vero e proprio laboratorio, si presta ad una riflessione culturale che contribuisce in misura prevalente a definire le modalità con le quali un’area storica e geografica ben definita propone verso l’esterno la propria identità e la vede riconosciuta nel contesto storico e culturale di valenza nazionale. Il progetto della Provincia di Asti in collaborazione con i componenti della “Consulta regionale del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia” e la Prefettura di Asti, evidenzia un laboratorio politico-ideale nel quale il Risorgimento costruisce e sperimenta la propria identità, attraverso figure eminenti nel cammino di unificazione e protagonisti della classe dirigente della “nuova” Nazione. “Il caso astigiano: un laboratorio politico e ideale. Uomini e donne d’Asti che hanno fatto il Risorgimento” è il progetto della Provincia di Asti con il quale intende individuare il percorso che ha condotto a “fare gli italiani” e il concretizzarsi del rapporto tra conoscenze ed esperienza. Si delinea quindi una serie di iniziative nelle quali si costruisce la specificità del contributo astigiano all’Unità d’Italia. La Provincia di Asti propone per i 150 anni dell'Unità d'Italia la valorizzazione dei monumenti e delle targhe commemorative presenti nei paesi astigiani. Una mappatura delle evidenze del processo di costruzione di un’identità risorgimentale, attraverso il censimento di monumenti e di tracce toponomastiche, operazione che permetterà ai giovani di riappropriarsi di un patrimonio che ha costituito la “religione civica” delle generazioni precedenti.
INIZIATIVE DEI COMUNI - CICLO DI CONVEGNI
- CASTELL’ALFERO
Giovedì 17 marzo 2011 presso il Salone del castello inaugurazione della mostra sulla figura di “Giovan Battista De Rolandis e il Tricolore” illustrativa delle vicende che portarono alla nascita della Bandiera italiana. Esposizione della coccarda tricolore del 1794 conservata a Bologna. Mostra collaterale “Storia del Tricolore” a cura di Luigi Cravero. Esposizione di bandiere, coccarde e altri accessori illustranti l’evoluzione grafica e la storia della bandiera italiana. Sabato 23 aprile 2011 presso il Salone del castello in occasione del 215° anniversario della morte di Giovan Battista De Rolandis verrà realizzato un convegno sui 150 anni dell’Unità d’Italia.
- CASTELNUOVO CALCEA
Domenica 16 ottobre 2011 presso il salone comunale verrà realizzato il convegno “Angelo Brofferio e le franchigie costituzionali” con interventi di Silvano Montaldo, Silvia Cavicchioli, Laurana Lajolo, Mauro Carcero, Francesco Benzi e Vittorio Croce. A Castelnuovo Calcea sono presenti la Biblioteca con opere di Angelo Brofferio sul Risorgimento. Il Museo "Me Ritorn" presenta un’esposizione permanente di cimeli, manoscritti e documenti e percorsi naturalistici che collegano i luoghi citati nelle sue poesie e nella sua biografia.
- SAN MARTINO ALFIERI
Domenica 20 marzo 2011 in occasione dell’inizio delle celebrazioni sanmartinesi del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, concerto della Banda Musicale di Govone (CN) dal titolo “Concerto W l’Italia” presso la chiesa parrocchiale dei Santi Carlo e Maria. Sabato 11 giungo 2011 alle ore 20 inaugurazione della mostra “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo” nella sede del Municipio. A seguire alle ore 21,15 un concerto di musiche risorgimentali presso la chiesa parrocchiale dei Santi Carlo e Maria. Domenica 4 settembre alle ore 16 verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Il barbiere di Re Vittorio” a cura del Teatro degli Acerbi con testo e regia di Luciano Nattino.
- VALFENERA
Venerdì 7 ottobre 2011 alle ore 16 presso il teatrino Villa nel parco comunale inaugurazione della mostra “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo” e alle ore 21 presso il teatro dell’oratorio lo spettacolo teatrale “La Cichina ‘d Muncalè” a cura della compagnia teatrale Dusio D’Oro. Sabato 8 ottobre alle ore 16 presso il Palazzo comunale conferenza sulla figura del generale Enrico Morozzo della Rocca e il dottor Giovanni Quirico. Seguirà lo scoprimento della lapide dedicata al gen. Morozzo della Rocca, al sen. Tommaso Villa e al dott. Giovani Quirico (atrio del Palazzo comunale). Nel parco comunale presso il teatrino Villa sarà allestita la mostra “Cavour e l’Italia”. Alle ore 21 nella chiesa di S. Bartolomeo si svolgerà il concerto di musiche e canti risorgimentali a cura del Coro “La Bisoca”. Domenica 9 ottobre presso il salone del Palazzo comunale conferenza dedicata alla figura di Tommaso Villa, Presidente camera Deputati e Presidente del Comitato per le celebrazioni del Cinquantesimo dell’Unità d’Italia 1911. Seguiranno lo scoprimento della statua dedicata ad Angelo Brofferio e al busto dedicato a Tommaso Villa, e i restauri del palazzo comunale e dello scalone.
- GRAZZANO BADOGLIO
Sabato 2 aprile 2011 alle ore 15 presso il Centro culturale Pietro Badoglio in via Badoglio, 20, si svolgerà la conferenza multimediale sui fatti salienti del Risorgimento nazionale: “Dai Moti del ’21 al compimento dell’Unità. Il contributo del Monferrato” di Alessandro Allemano Presidente del Centro culturale Pietro Badoglio. A seguire, nella sala consiliare del Comune di Grazzano Badoglio il saluto dell’ing. Gugliemo Mondini che ha donato il fondo bibliografico del padre Gen. C.A. Luigi Mondini. Il fondo comprende una ricca serie di opere sul Risorgimento italiano. Domenica 29 maggio alle ore 17,30 presso il Centro culturale Pietro Badoglio si presenteranno i volumi: “Il Capitano Giuseppe Giacomo Cotti: da Grazzano al campo di Custoza” di Alessandro Allemano e “Grandi ed umili monferrini per l’Unità d’Italia” di Luigina ed Elsa Zai. Con la partecipazione di Carlo Marchesi. Venerdì 4 novembre inaugurazione della mostra “Camillo Benso di Cavour e il suo tempo”.
(Fonte Comune di Asti)
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