pubblicità online

EcodelPiemonte.org - domenica 5 febbraio 12 - 05:11
pubblicità online
   | ALESSANDRIA | ASTI | BIELLA | CUNEO | NOVARA Network www.eagenews.it
  Home | VERBANIA (VCO) | VERCELLI | PIEMONTE | VALLE D'AOSTA Email | ecodelpiemonte di Emanuel Silci
Cronaca
Eventi
In Provincia
Meteo
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Al prodotto OGM il Piemonte dice no


04 / 03 / 2010 - In relazione all’autorizzazione alla coltivazione di alcuni prodotti OGM, decisa dalla Commissione Europea, la Regione Piemonte ribadisce le sue forti preoccupazioni in merito e chiede al Governo italiano di intervenire al più presto per bloccare ogni iniziativa in tal senso, almeno fintanto che non sia approvata una normativa organica sulle colture geneticamente modificati, che preveda un principio di autodeterminazione dei singoli Paesi.

La decisione ha infatti interrotto una consuetudine in ambito comunitario che, pur in assenza di un chiaro quadro normativo, aveva portato a non concedere autorizzazioni per la coltivazione di piante GM da oltre dieci anni.

Secondo le dichiarazioni del Commissario europeo alla salute e alla tutela dei consumatori, riportate dalle agenzie di stampa, infatti l’Unione Europea dovrebbe approvare entro pochi mesi una nuova normativa in materia, che lasci agli Stati membri la libertà di decidere se coltivare prodotti OGM, pur rimanendo alla Commissione stessa la responsabilità di autorizzarli.

In questo contesto, la Regione Piemonte , attraverso l’Assessore all’Agricoltura, sostiene la necessità che l’Italia si attivi immediatamente per evitare concretamente la diffusione di colture OGM sul proprio territorio, nell’interesse prioritario della salute dei cittadini, della tutela della biodiversità, delle produzioni di qualità. Le colture OGM, seppur eventualmente convenienti per il singolo agricoltore, non sono vantaggiose per la filiera agroalimentare e per l’economia nazionale.

La moratoria regionale.
Ricordiamo che sin dal 2006 la Regione ha approvato la legge 27 sulla coesistenza tra agricoltura convenzionale, quella biologica e quella transgenica, proprio a seguito di un vuoto normativo nazionale, vietando la coltivazione di piante geneticamente modificate, a titolo di moratoria, fino all’approvazione di un piano regionale di salvaguardia.

In questi anni la Regione ha continuato a monitorare la situazione e a lavorare sul tema, in virtù del fatto che le normative europee consentono di effettuare valutazioni sulle singole realtà territoriali e produttive per individuare le regole di netta separazione tra colture GM e non GM: si è infatti giunti, in collaborazioni con le altre regioni, all’elaborazione di linee guida sulla coesistenza, attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni. E’ inoltre attivo un filone di studio e ricerca, con l’Università di Torino, il CSI e l’Arpa, per acquisire tutti gli elementi tecnico-scientifici necessari alla elaborazione di una normativa regionale.

(Fonte Regione Piemonte)



Pagine correlate Piemonte cronaca


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Al prodotto OGM il Piemonte dice no '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelpiemonte scrivere all'indirizzo email ecodelpiemonte@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Piemonte cronaca Piemonte agricoltura Piemonte commercio

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Alessandria

Asti

Biella

Cuneo

Novara

Torino

Verbano-Cusio-Ossola

Vercelli

Piemonte

Valle d'Aosta

Altre pagine
sugli argomenti




Alessandria

Asti

Biella

Cuneo

Novara

Torino

Verbano-Cusio-Ossola

Vercelli

Piemonte

Valle d'Aosta

Newsletter

Sponsor

 Network News
04/02/2012
Regioni francesi

02/02/2012
Eventi eccezionali

 

Altri canali
del network

 


  portale di Emanuel Silci (PIEMONTE) pagina pubblicata in 1 secondi
Emanuel Silci - P.Iva. 10553510016
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Emanuel Silci a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email ecodelpiemonte@gmail.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network