lunedì 31 agosto 2009

Mostra: la Valle dei Fumetti, in Val d'Aosta

31 / 08 / 2009
Non finisce mai di stupirci il Castello di Ussel in Valle d’Aosta con le mostre che vengono allestite nei suoi interni restaurati con stile e con quella volontà di mettere a disposizione, della intera collettività, una struttura come questo maniero, per anni abbandonato e poi ristrutturato salvando il passato e la memoria ma guardando al presente e al futuro.

In questa filosofia rientra anche la bella mostra che vi proponiamo allestita nell'ambito delle iniziative de “La Valle dei Fumetti- La Vallée des BD” dedicata ad alcuni tra gli autori italiani del fumetto per ragazzi.

La Valle dei Fumetti” è partita il 9 maggio e si concluderà il 4 ottobre ed è una iniziativa che ruota attorno a tre località della Vallè: Ussel, Saint Marcel e La Salle. A La Salle la mostra è allestita presso il municipio mentre a Saint Marcel è allestita fino al 20 settembre presso la sede della Pro Loco la mostra dei fumetti e nell’area Pocher è presente quella dedicata a Pierluigi Sangalli.

Oltre alle mostre, durante l’estate, si sono svolti corsi e attività indirizzate principalmente ai ragazzi ma qui crediamo “casca l’asino” perché si fa presto a dire mostra dei ragazzi quando poi -cosa che è successa anche a chi scrive- si ritorna ad essere ragazzi quando osserviamo, e perché no, “contempliamo” le tavole e i personaggi che sono messi in mostra.

Il Signor Bonaventura, Sor Pampurio, Cocco Bill, Nonna Abelarda, Provolino e tanti altri ti girano intorno e ti fanno riemergere ricordi passati, magari di tanti pomeriggi estivi assolati passati sul letto della propria cameretta o sul divano buono di casa o ancora sul balcone in ombra con le raccolte dei fumetti; comprate con le paghette del papà per poche lire, e che per molti anni sono passate come letture di serie B, bandite dai maestri e maestre come cattive letture e non riconoscendone il giusto ruolo anche divulgativo e letterario che mano mano con il tempo hanno ottenuto.

Le mostre ci illustrano come sono stati inventati e come sono “cresciuti” questi personaggi, anche se la prerogativa dei fumetti è quasi sempre quella di un eterno presente storico, una realtà atemporale che molte volte lancia però riflessioni sul presente, fa richiami al passato e ipotizza il futuro.

Un pregio della “Valle dei Fumetti” è quello anche di farci accostare agli autori dei fumetti e farci scoprire che la scuola italiana nota con personaggi come Pratt, Bonvi, Pazienza, Crepax, Manara, Silver ha senza dubbio altre personalità da vantare e che sono state apprezzate per il loro tratto e i loro personaggi all’estero fino a raggiungere in molti casi il successo negli USA, la casa madre del fumetto mondiale per molti decenni.

I cinque autori proposti Sangalli, Colantuoni, Dossi, Motta e Del Principe come ci ricordano i curatori delle mostre “hanno saputo dare l’impronta determinante per trovare il consenso dei bambini che si sono affezionati ai loro personaggi, alcuni realizzati appositamente, altri no, come il celebre Braccio di Ferro ideato dall’americano Segar, ma realizzati su concessione e licenza”.

Lo hanno fatto con grande maestria artigianale come anche nel caso di Felix il Gatto. Insomma una grande realtà professionale emersa con forza negli anni ’50 e che si è saputa conquistare un ruolo in molte generazioni di ragazzi che devono a loro in larga parte il dono poter ancora spaziare nella Fantasia!

Castello di Ussel a 5 minuti da Chatillon seguendo le indicazioni, da Torino Chatillon è raggiungibile con l’A5 Torino-Aosta.

Ussel tutti i giorni dalle 9 alle 19 fino al 4 ottobre 2009 (gli orari possono variare, verificare sempre via telefono 3356505656).

Intero Euro 3, Ridotto Euro 2
  • A La Salle la mostra è allestita presso il municipio (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00; apertura pomeridiana lun.,mart., giov. dalle 13.30 alle 16.30. Ingresso libero
  • A Saint Marcel è allestita fino al 20 settembre presso la sede della Pro Loco (dal lun. al sab dalle 17.00 alle 20.00; domenica 6 e 20 settembre stesso orario). Ingresso libero.
Informazioni online: regione.vda.it.

(Dario De Vecchis)

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